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It’s a fabulous ride
E oggi son due anni. Mi piaceva l’idea di fermarmi e ricordarti. Mi piace farlo qui dove passavi spesso. Certo non al cimitero. Non amo i cimiteri, soprattutto come luogo dove ricordare i propri cari. Se devo pensare a te certo non lo faccio guardando verso il basso, lo faccio guardando verso l’alto, verso il cielo azzurro di questi giorni e il verde intenso dei boschi. Verso il sorriso dei miei figli, i palazzi alti ed eleganti di Salisburgo. Cosa non potrebbe ricordarmi l’Austria se non te e il nonno? La divisa del bisnonno da capostazione sotto l’impero austriaco, i tuoi viaggi a Parigi con lui. Come potrei ricordarti guardando un…
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18 mesi che potrebbero essere 36
Mi ci è voluto tanto a smaltire lo shock. Due eran troppi, maschi poi. Poi giorno dopo giorno ho capito quando è affascinante vederli crescere. Due esserini che han condiviso per 38 settimane un utero, che son cresciuti sempre insieme, con un fratello grande che pretende già di essere il capo, due esserini che sono come il giorno e la notte. Uno è più alto l’altro pesa di più. Uno costruisce torri l’altro si diverte a distruggerle. La prima parola di F è stata biscotto – non per niente ama in modo particolare i dolci, pure la marmellata – la prima parola di C scarpa – non per niente la prima cosa…
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Pronto mamma? La prima telefonata
Che strano sentire la voce del proprio figlio al telefono la prima volta. La prima volta che almeno parla, parla e parla attaccato al microfono dello smartphone del padre. “Mamma, siamo all zoo con tutti gli animali. Ma mica quello dei Lego che abbiamo a casa. Ci sono i leoni, i rinoceronti…” E’ bello avere un figlio che parla.
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Tu chiamala se vuoi omocodia
No, non è una malattia. L’omocodia è quella cosa che capita quando hai la sfortuna di nascere lo stesso giorno dello stesso anno nella stessa città di un tuo omonimo che ha un cognome con le stesse consonanti del tuo. E quindi vi ritrovate con lo stesso codice fiscale. Fino a quando l’agenzia delle entrate non se ne accorge. E’ capitato al nostro terzo figlio, gemello numero due. E allora vi chiama, voi o un vostro genitore, per assegnarvi un codice fiscale orribile, che faticherete a tenere a mente, perché praticamente è una sequenza random di numeri, tranne le prime tre lettere. Rettifico, come dice wikipedia cambiano solo le ultime lettere/cifre.…
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Le donna, la rete e il tempo che si sembra fermato
Mercoledì è stata per me una giornata fuori dalla solita routine. Ero a Milano per un convegno e ne ho approfittato per rivedere amici che erano in zona, alcuni anche per caso. La sera al rientro ho trovato questo tweet di @gluca continuo a stupirmi di come attraverso questa cosa, ci si rivede dopo due anni e sembra che siano passati due giorni. cc @lalui — Gianluca Diegoli (@gluca) February 20, 2013 In effetti erano più di due anni che non ci si vedeva, ma mica ci avevo fatto caso. Poi ho ripensato agli altri incontri, la mattina al convegno c’era Paola che non vedevo da 4 anni. A pranzo mi sono vista con…
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L’era delle feste di compleanno allargate, o meglio delle assemblee plenarie
Questa settimana ho trovato nella casella della posta di primogenito alla scuola ben due inviti a feste di compleanno. Si svolgono nel giro di cinque giorni. La cosa straordinaria per me è che non solo è stata invitata tutta la classe, ma la scuola intera! Ok sono in tutto 50 bambini. E ovviamente io questi due bambini non so chi siano. Così queste mattina mi aggiravo tra un lombrico di cartone e un tunnel a cercare Martina e Marco. La bidella che ha colto nel segno mi ha avvicinata: “Venga da me domattina che glieli faccio conoscere io”. Alla domanda “Ma sabato preferisci andare alla festa di compleanno o stare col papà e…
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Giochi di parole
Tra un divano, una partita a Lego e una sfornata di muffin ci divertiamo così, con i giochi di parole. Pare che ai 3enni facciano tanto ridere.
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“You’re doing a great job”. Ricordando Hellen
Leggendo questo articolo mi è venuta in mente la nurse Hellen di Dublino che con il suo sorriso e i suoi incoraggiamenti mi ha sostenuto nei momenti più buoi. It’s an amazing and exciting time to have a baby right now, but always keep in mind, no one has ever done it like this before — you are pioneers that have to machete through the new terrain. Chin up. Hang in there. And remember, you’re doing a great job. via Amy Morrison: Why You’re Never Failing as a Mother.
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Bianco
àˆ come se tutto là fuori pian piano sparisse.
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Crisi dei sette anni
Qualcuno mi avvisa sette anni fa smanettavo per metter su casa: questa. Il nostro legame è così forte che non conosce crisi 🙂
















